U.S. Cosio Valtellino – F.C.D. Atletico Cosio 0-1 (0-0)

Cosio Valtellino, 28 settembre 2025

Un augurio a Stephane di pronta guarigione e rientro in campo quanto prima dopo l’infortunio patito durante il derby di questo pomeriggio a seguito di uno scontro di gioco con il portiere Bianchini al 77′. Stephane resta in campo fino alla fine per poi essere assistito e trasportato in elicottero all’Ospedale di Gravedona. Stephane è uno di noi. 72 presenze con la maglia dell’Atletico, 22 gol all’attivo, terzo marcatore di sempre, colui che segnato la prima rete della nostra storia Atletico Cosio-Prata 2-2 del 20-09-2018. Altro derby, chiusa la parentesi di coppa, ruspante, masticato, imbastardito dal campo. Altro derby risolto dalla giocata di un singolo. Pure questo match senza un vero padrone. Parte meglio il Cosio che nei primi minuti crea qualche problema alla retroguardia dei biancorossi. Palloni scaraventati all’altezza dell’area di rigore di difficile lettura da parte di Bettini e Macchi, quest’ultimo impegnato nella complicata marcatura di Aoudou Madji. Al 4′ da un calcio d’angolo battuto da sinistra, il centravanti di casa, Caprani, incorna e sfiora il vantaggio. Al 10′ Consonni da fuori impegna centralmente Bianchini, al 28′ Aoudou Madji si complica la vita con un pallone che si trascina fin fra le braccia di Bianchini. Avrebbe potuto concludere a rete in prima battuta. Buon per noi. Insomma una prima mezz’ora di marca giallorossa con l’Atletico sonnecchiante e senza idee. Più volte dalla panchina Sottocornola cerca di spronare i giocatori biancorossi. L’inerzia della gara non cambia e tolta una conclusione di Tarca al 29′ dai 18 metri con pallone sul fondo, non segnaliamo nessuna occasione per gli ospiti. Al 37′ Sanvito dai 16 metri conclude sopra la traversa. Insidioso. Mischia in area giallorossa al 40′. Spini tenta uno sfondamento centrale trascinando e travolgendo tutto e tutti, compreso il compagno di squadra Tarca che potrebbe tirare, invece tutto finisce con una conclusione “ciabattata” dello stesso Spini. Al 44′ i biancorossi reclamano per un tocco di mano in area del Cosio. Sempre Spini al tiro con pallone smorzato nei 16 metri. L’arbitro fa continuare con ampi gesti. Termina il primo tempo con 4 ammoniti, 3 per gli ospiti (Bettini, Muci e Spini), uno per i locali (Sanvito). Brutta gara per chi scrive. La passione e il bel tempo trattengono gli spettatori. Il gioco latita, i portieri inoperosi. Il secondo tempo riprende con la novità nello schieramento dell’Atletico. Zuccalli sostituisce Muci e ne prende il posto a centrocampo. Non si segnalano azioni di rilievo nei primi 20 minuti. La tensione sale, ma il gioco non si vede. Il Cosio al 59′ sostituisce Sanvito e la luce si spegne anche fra i padroni di casa. Al 26′ Zuccalli “telefona” a Riva, al 29′ Aoudou Madji colpisce di testa all’interno dell’area di rigore con il pallone che s’impenna per poi spegnersi oltre la traversa. Al 32′ il momento dell’infortunio a Stephane già descritto. Ammoniti in sequenza: Aoudo Madji (32′) e Bonetti (33′) entrambi per gioco falloso. Al 36′ la svolta. Aoudou Madji fugge in contropiede (oltre l’ultimo difensore, probabilmente in fuorigioco), pallone in area biancorossa, si accende una mischia e questa volta sono i padroni di casa a reclamare per un tocco di mano in area. Arbitro deciso anche in questa occasione. Ribaltamento di fronte, Tarca allunga verso Luzzana, il quale con uno sforzo raggiunge il pallone e da posizione defilata sferra il colpo mortale. Diagonale sul secondo palo, Riva non può arrivarci. Così un derby destinato in bianco viene deciso da “Mister Wolf”  Luzzana, che entra al 18′ sostituendo Di Terlizzi e se ne va al 40′ (leggero infortunio si spera) dopo aver risolto il problema. Al suo posto Vaninetti per rinforzare il pacchetto difensivo. All’84’ anche Bulanti sul taccuino dell’arbitro. L’attacco spuntato del Cosio (pure Caprani sostituito) non produce nessun pericolo per la retroguardia biancorossa, ammoniti Tarca all’89’ e Macchi al 91′ ostruzione il primo, gioco falloso il secondo. Cinque i minuti di recupero, al quinto, Vaninetti uncina la sfera con il sinistro e la scaraventa sulla superstrada. Lì il sig. Alberti, direttore di gara, fischia la fine e anche l’ottavo derby va in archivio. Soliti festeggiamenti di rito, restano i tre punti che valgono oro ma la prestazione va rivista. Alcuni dicono che i derby si giocano e si vincono così. Si soffre e si attende il momento opportuno. Ormai una costante in queste gare.

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