U.S. Grosio – F.C.D. Atletico Cosio 2-1 (2-1)
Grosio, 18 gennaio 2026
Come da pronostico il Grosio si impone sul’Atletico Cosio. Non è stata, in ogni caso, una gara facile per i primi della classe. Eppure al 7′ già conducevano per 2 a 0. Due rapide ripartenze con uno scatenato Agostini che al 2′ serviva in area Pozzi e poi, al 7′, ripeteva la prodezza a favore del capitano Rinaldi. A questo punto nessuno avrebbe scommesso sui ragazzi biancorossi. Scossi ma non rassegnati, gli uomini di Sottocornola, riprendevano pian piano le redini del gioco e già al 30′ dimezzavano lo svantaggio con una rete di Gini complice un errore in disimpegno del portiere locale. Da qui un’altra partita. Il Grosio, forse leggermente condizionato dal “facile” uno-due, perdeva tutte le sue sicurezze, mentre gli ospiti duplicavano i loro sforzi e i loro convincimenti. Primi su quasi tutti i palloni, costringevano i padron di casa ad affannosi recuperi. In verità pochissime le occasioni per l’Atletico ma il possesso palla decretava un discreto controllo del gioco. Nel secondo tempo la gara viveva sull’incertezza del risultato in bilico. Con capovolgimenti di fronte e qualche occasione in più da registrare sul taccuino. All’8′ De Bianchi si costruiva la palla del pareggio ma, entrato in area, ciabattava con il piede sinistro sul fondo la ghiotta occasione. Al 19′ era la volta di Luzzana a sfiorare il 2 a 2 con una conclusione dai 16 metri centrale sotto la traversa deviata in angolo dal portiere grosino. Subito dopo erano i locali a sfiorare il terzo gol, Attento Mescia in presa. Poi sempre il Grosio in contropiede costringeva Mescia, in ottima condizione, ad un “uno-contro-uno” favorevole al portiere ospite. Qualche scaramuccia a centrocampo e molto agonismo portavano la partita alle battute finali. Lì l’Atletico produceva il massimo sforzo con un assedio alla porta del Grosio. Muci da sinistra e da destra scodellava palloni a centro area senza che nessun attaccante potesse cogliere l’attimo vincente. Spazientito il pubblico e con il fiato sospeso fino al 95′. Ultima azione con una conclusione di Mescia, spintosi in attacco disperatamente, che obbligava il suo collega ad un intervento risolutore a terra sulla linea di porta. Poi il triplice fischio liberatorio per i padroni di casa in evidente affanno. Noi restiamo con un bel Atletico che ha dimostrato anche sul campo della prima in classifica di poter giocare a viso aperto con tutti gli avversari. Ora il recupero della prima giornata di campionato contro il fanalino di coda Polisportiva Villa. Dopo quattro sconfitte consecutive, affrontando le prime tre della graduatoria, ci si aspetta di poter tornare a muovere la classifica.
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