Cosio Valtellino, 21 settembre 2025
Scivolone interno per l'Atletico Cosio che non vince fra le mura amiche dal 30 marzo 2025. Non era certamente una partita facile quella contro il Grosio neo retrocesso dalla Prima Categoria e con tutte le carte in regola per tornarci immediatamente. Inizio shock, al 15° secondo un pallone (il primo della partita) viene scodellato a centro area dal fronte destro. Macchi, in maniera scoordinata, colpisce con l'esterno destro nel tentativo di liberare i propri 16 metri, il pallone schizza sul braccio destro troppo staccato dal corpo e per l'arbitro è calcio di rigore. Ineccepibile. Ecco uno stralcio del regolamento: "Viene assegnato un calcio di rigore per fallo di mano quando un giocatore tocca il pallone volontariamente con la mano o il braccio, o se il braccio è in una posizione innaturale aumentando lo spazio del corpo, o ancora se è al di sopra dell'altezza delle spalle e non ci sono altre circostanze attenuanti, e l'infrazione avviene nella propria area di rigore. Se il pallone colpisce prima il corpo e poi il braccio, non è più automaticamente un fallo e l'arbitro deve valutare l'intenzione e la posizione del braccio". Insomma ci sta. Sul dischetto lo specialista Rinaldi Pietro palla a sinistra con Bianchini che sfiora ma non trattiene. Così comincia Atletico Cosio-Grosio: 0-1 minuto 1. L'Atletico, che avrebbe preferito una partita di rimessa in attesa degli attacchi ospiti, deve ora cambiare atteggiamento. Ad onor del vero i ragazzi di casa interpretano il primo tempo in maniera ampiamente positiva, nonostante il raggelante inizio partita, non perdono la bussola e danno inizio alla gara con piglio e voglia di raggiungere il pareggio quanto prima. Già all'11 minuto un'incursione da destra di Benedetti fa gridare al gol ma Greco si oppone alla conclusione del terzino. Pareggio rimandato di 10 minuti, quando un illuminante assist di De Bianchi, mette Gini, ormai goleador conclamato, davanti a Greco. Il centrocampista, freddo in questa circostanza, supera con un pregevole tocco il portiere ospite e riporta la contesa in perfetta parità. Al 30' Rinaldi Pietro viene espulso dopo aver commesso un fallo da ammonizione a centrocampo su Macchi. Già ammonito precedentemente l'arbitro estrae prima il cartellino giallo, facendolo seguire da quello rosso. Grosio in 10 uomini e Atletico che forse sottovaluta la forza degli avversari. Continuano gli attacchi dei padroni di casa, ma da un contropiede grosino mal gestito dalla retroguardia biancorossa, nasce il raddoppio degli ospiti. Leonardo Pruneri entra in area sulla sinistra affrontato da Bianchini in uscita che lo contrasta forse al limite del regolamento. Per l'arbitro è il secondo rigore di giornata. Timide proteste dei biancorossi e questa volta è Pozzi sul dischetto. Bianchini a destra e pallone a sinistra. Al 40' Tarca Manuel calcia una insidiosa punizione dai 25 metri in posizione centrale. Pallone che sfiora il palo alla destra di Greco. Non ci sarebbe arrivato. Si chiude così un primo tempo abbastanza tumultuoso con un bel Atletico e un concreto Grosio. Il secondo tempo sarà più avaro di emozioni e soprattutto vedrà in campo un Atletico più stanco e impreciso. La gara si decide intorno al 15° minuto. Dapprima la sostituzione di un insostituibile De Bianchi per l'Atletico (59'), poi la dormita della difesa di casa che, su un calcio d'angolo battuto da sinistra da Valli, lascia indisturbato Caspani Samuele in mezzo all'area. E' un gioco da ragazzi per l'atleta di Grosio incornare e trafiggere centralmente sotto la traversa un incolpevole Bianchini. Insomma, non solo l'uomo in meno non si è sentito per tutti i 60 minuti dal 30' al 90', ma pure da una situazione da calcio d'angolo i giocatori di casa si sono fatti sorprendere. L'ultima mezz'ora non procura emozione da nessuna parte. L'Atletico non arriva mai alla conclusione, Tarca si destreggia in area alla ricerca dello spiraglio per sferrare il tiro. Cade una volta e viene contrastato una seconda. In nessun caso si ravvisano gli estremi per una massima punizione. Qualche bel traversone da sinistra di Speziale ma in area non c'è nessuno e la gara si conclude con le perdite di tempo del portiere ospite, sanzionato un volta con un calcio d'angolo per l'Atletico. Troppo poco nei secondi 45'. Calo già notato il 7 settembre contro il Cortenova. Adesso due derby in 4 giorni. Il primo inutile per la classifica di coppa, il secondo decisamente più affascinante, valido per la terza giornata di campionato.

















